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Sabrina Scevola > Superare i traumi

Superare i traumi

Che cos’è un trauma?

La parola trauma deriva dal termine greco τραυμα, che significa ferita, ma anche danno e sconfitta. Il trauma psichico è rappresentato da quegli eventi che risultano talmente improvvisi e minacciosi che superano le capacità della persona che li vive di elaborarli e di fronteggiarli dal punto di vista emotivo, causando così sensazioni di grande paura, orrore e impotenza.

Gli eventi traumatici sono quelli in cui sentiamo di essere in pericolo, in cui avvertiamo una forte minaccia per noi o per le persone per noi più importanti. Risultano traumatizzanti quindi una malattia grave, catastrofi naturali come terremoti o alluvioni, gravi incidenti stradali, la perdita improvvisa di una persona molto cara, abusi fisici o sessuali. Nei bambini questi hanno un impatto maggiore, e per loro possono risultare traumatici anche la trascuratezza, interazioni brusche ripetute con i genitori o con chi si prende cura di loro, non sentirsi accuditi da parte della famiglia, umiliazioni ed esperienze di bullismo, la perdita di un genitore o di un fratello. Quando l’infanzia di una persona è segnata dal ripetersi di una serie di eventi negativi come questi, si parla di sviluppo traumatico, che comporta nel bambino sensazioni di insicurezza e sfiducia in sé e verso gli altri.

Possono avere un forte impatto sulla vita delle persone anche eventi apparentemente meno gravi, come la perdita del lavoro o la fine di una relazione amorosa. Ciò che rende un evento traumatico è infatti soprattutto la reazione della persona che lo sperimenta e quanto questo impatti sulla sua vita.

 

Conseguenze dei traumi

Gli eventi traumatici provocano conseguenze diverse in ogni persona, che dipendono molto dalla storia di ognuno. Successivamente agli eventi traumatici possono manifestarsi:

  • Ricordi intrusivi
  • Disturbi del sonno
  • Difficoltà di concentrazione
  • Evitamento di luoghi, persone o situazioni che ricordano l’evento traumatico
  • Nervosismo e irritabilità
  • Ipervigilanza, spesso associata alla sensazione di essere in pericolo
  • Sentimenti di vergogna o colpa

Queste reazioni possono essere transitorie, oppure persistere, fino ad influenzare notevolmente la vita della persona.

 

Terapia del trauma

La psicoterapia finalizzata all’elaborazione del trauma è un percorso in cui paziente e terapeuta collaborano per far sì che la persona traumatizzata possa sperimentare di nuovo una sensazione di sicurezza, rielaborare i ricordi traumatici per integrarli nella propria storia di vita, e sentirsi in grado di affrontare nuove esperienze e riprendere in mano la propria vita.

Per rielaborare i ricordi traumatici può essere utilizzato il protocollo EMDR (Eye Movement Desensibilization and Reprocesing – Desensibilizzazione e rielaborazione attraverso i movimenti oculari) che dalla comunità scientifica internazionale viene considerato il trattamento elettivo per la cura del trauma. Numerosi studi hanno mostrato infatti che la stimolazione bilaterale destra-sinistra, utilizzata all’interno del protocollo EMDR, aiuta il cervello a rielaborare le informazioni collegate ai ricordi traumatici, riducendo così le sensazioni e le emozioni sgradevoli collegate ad essi.

Difficoltà di apprendimento “Mira al successo, non alla perfezione. Non rinunciare mai al tuo diritto di essere in errore, perché allora perderai la capacità di imparare nuove cose e di progredire nella tua vita” (David M. Burns) Apprendere vuol dire imparare cose nuove, crescere, evolversi. Significa mettersi in gioco, accettare la sfida di affrontare ciò...