Orientamento: per scegliere scuola, università, professione

“Che cosa vuoi fare da grande?”Orientamento

Questa domanda, che rimanda a ciò che immaginiamo di essere e di diventare, sembrerebbe una domanda a cui rispondere con piacere, in quanto apre a sogni e progetti. In realtà per molte persone non è così semplice, anzi. Questa domanda, in alcuni momenti della propria vita, può trasformarsi quasi in un incubo.

È quello che succede ad esempio alla fine della scuola secondaria di primo grado, ossia la scuola media, quando bisogna scegliere come proseguire i propri studi, ci si trova a fare il primo orientamento vero e proprio, e si iniziano a fare delle prime scelte “definitive”.

Questa domanda acquista poi ancora più peso e importanza alla fine delle scuole superiori, quando bisogna decidere se iscriversi o meno all’università, e soprattutto a quale. Cosa fare?

L’ideale sarebbe riuscire a costruire la propria identità professionale negli anni, con un percorso di orientamento continuo, a partire gradualmente già dalle prime preferenze che si iniziano a scorgere quando si è bambini, e che bisognerebbe coltivare negli anni, con l’aiuto degli adulti. Si arriva così al momento della scelta già con un’idea più o meno chiara su quello che si desidera per il proprio futuro. Ci possono essere ovviamente dei cambiamenti nelle idee, ma almeno delle riflessioni su di sé e sulla propria identità sono state avviate.

Purtroppo questo è un percorso quasi utopistico, che nella realtà non si realizza quasi mai. Nella maggior parte dei casi si arriva al momento della scelta con poche idee o nessuna, con una grande confusione in testa e pochi strumenti per capire davvero come scegliere.

In questo momento storico, poi, un orientamento efficace diventa ancora più importante, se si vogliono ottimizzare le proprie possibilità di inserirsi con successo nel mondo del lavoro.

Già la scelta della scuola superiore rappresenta un momento cruciale per gli alunni, che si trovano a dover compiere una scelta che costituisce il primo passo per la costruzione della propria identità professionale. È un momento di orientamento delicato, nel quale i ragazzi spesso hanno bisogno di essere accompagnati per poter compiere una scelta adeguata, congruente con le proprie attitudini e con i propri interessi.

Allo stesso modo, nell’ultimo anno delle scuole superiori è sempre più importante poter compiere una scelta universitaria o professionale consapevole, adatta alle proprie attitudini e ai propri interessi, e conoscere adeguatamente la realtà universitaria e del lavoro.

Effettuare un percorso di orientamento presso uno psicologo permette di:

  • Conoscere le proprie attitudini, ossia ciò per cui si è più portati o meno, quali sono le capacità più sviluppate, quali sono i propri punti di forza e di debolezza;
  • Conoscere i propri interessi, focalizzando cos’è che ci piace di più e che davvero ci attrae;
  • Conoscere il proprio metodo di studio, per capire se è adeguato o meno e come può essere migliorato;
  • Acquisire maggiori informazioni sui percorsi formativi disponibili e sul mondo del lavoro;
  • Acquisire un metodo per riflettere su se stessi prendere decisioni, che potrà essere utilizzato anche in futuro.923625_31530174

Non esistono ricette magiche che garantiscano il successo nella vita, tuttavia, come ha scritto E.  Bulwer-Lytton,

“L’uomo che nella vita ha più successo … è colui che sa individuare presto e con chiarezza la propria meta e ne fa l’oggetto costante delle sue energie”