Invecchiare al meglio

“La vecchiaia arriva improvvisamente, come la neve. Un mattino, al risveglio, ci si accorge che è tutto bianco” (Jules Renard)

Scoprirsi invecchiati significa trovarsi ad affrontare nuove sfide, molto diverse tra loro, che vanno dalla rielaborazione della propria storia di vita al confrontarsi con difficoltà nella gestione della vita quotidiana.

Ci si confronta con il proprio corpo che “perde colpi”, si indebolisce e non funziona più come un tempo. Anche la mente non è più lucida ed efficiente come prima, e questo soprattutto se intervengono malattie degenerative come ad esempio l’Alzheimer. Diminuiscono le possibilità di essere indipendenti e di controllare la propria vita, con conseguenti ricadute negative sull’autostima e sulla fiducia in se stessi. Insomma, è Vecchiaianecessario trovare nuovi equilibri e nuove strategie, per valorizzare il positivo e gestire le difficoltà. Alcuni limiti, infatti, sono oggettivi, ma altri derivano da se stessi, da paure e preoccupazioni sul proprio futuro, dalla tristezza che può portare a vedere tutto nero e a non guardare a ciò che di bello ancora ci circonda.

In che modo un percorso psicologico può aiutare? 

  • Permette di ripercorrere la propria storia di vita, ritrovandone il filo narrativo, il senso, riscoprendone la bellezza, cogliendo significati positivi che possono talvolta essere nascosti e poco visibili.
  • Permette, attraverso percorsi di memory training e attivazione cognitiva, di preservare quanto più a lungo possibile le funzioni cognitive, mantenendole efficienti per più tempo.
  • Permette di prevenire o di affrontare eventuali problemi di ansia e depressione, promuovendo il benessere psicologico.