Difficoltà di apprendimento

“Mira al successo, non alla perfezione. Non rinunciare mai al tuo diritto di essere in errore, perché allora perderai la capacità di imparare nuove cose e di progredire nella tua vita” (David M. Burns)

Apprendere vuol dire imparare cose nuove, crescere, evolversi.                            Il piacere di apprendere contro le difficoltà di apprendimentoSignifica mettersi in gioco, accettare la sfida di affrontare ciò che ancora non conosciamo o che non sappiamo fare. Ci sono persone che si lanciano in questa sfida con gioia ed entusiasmo, e che sembrano apprendere senza troppe difficoltà; ve ne sono poi altre per cui imparare significa scontrarsi con i propri limiti e con le proprie difficoltà, vissuti come insormontabili, e che malgrado molti sforzi non riescono ad avere il rendimento che desidererebbero.

Di fronte a una situazione di difficoltà di apprendimento, che fare?

Spesso la prima, e spesso unica, soluzione che viene in mente è quella di cercare qualcuno che dia ripetizioni. Questa scelta, che sul breve termine sembra la più semplice, non permette in realtà di identificare e risolvere il problema alla radice della situazione di difficoltà, e si rivela alla lunga molto dispendiosa.

C’è anche un’altra soluzione, in realtà più efficace, ed è quella di rivolgersi ad uno psicologo, preferibilmente con formazione ed esperienze specifiche nel campo dell’apprendimento. Spesso questa soluzione non viene presa neppure in considerazione, un po’ perché non si pensa allo psicologo come figura utile in queste situazioni (è ancora diffuso il pregiudizio secondo cui lo psicologo si occupa solo di patologie mentali) e un po’ perché rivolgersi ad uno psicologo viene vissuto quasi come un fallimento personale. Ma non è così.

Rivolgersi ad uno psicologo nei casi di difficoltà di apprendimento permette infatti di:

  • Identificare correttamente il problema all’origine della difficoltà di apprendimento (es. metodo di studio inadeguato, presenza di un Disturbo Specifico dell’Apprendimento, presenza di un Disturbo dell’attenzione, disagio psicologico dovuto a situazioni familiari, disagio psicologico legato a problemi con gli insegnanti o i compagni, convinzioni personali disfunzionali…)
  • Conoscere il proprio stile di apprendimento  Difficoltà di apprendimento: il ruolo del metodo di studio(ognuno di noi impara in modo diverso, e alcune metodologie di studio sono più efficaci di altre a seconda del nostro stile di apprendimento)
  • Conoscere le proprie risorse (a seconda dell’età dello studente: quali abilità sono più sviluppate? Quali sono le cose che riescono bene? Da chi e come farsi aiutare? Quali strategie potenziare?)
  • Affrontare efficacemente le difficoltà identificate (es. migliorare il metodo di studio, individuare strategie per trattare o gestire i disturbi specifici, affrontare i disagi psicologici, imparare a provare piacere nello studio e nell’apprendimento…)
  • Promuovere l’autonomia nello studio

Una consulenza psicologica, quindi, permette di individuare limiti e risorse dello studente, fornendo così strategie di apprendimento personalizzate che favoriscono il successo nello studio.

“Ognuno è un genio. Ma se giudichiamo un pesce dalla sua capacità di scalare un albero, passerà la sua intera vita a sentirsi stupido”  (Albert Einstein)